Coppia sulla spiaggia
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  • Beatrice Collini

Le case vacanze. Dialogo tra gestore e normativa regionale.

Gli affitti turistici stanno avendo un riscontro molto importante negli ultimi anni anche se occuparsi della gestione della casa vacanze e degli annessi adempimenti fiscali non è sempre una cosa semplice.



Comodissimi e accoglienti immobili offrono al turista la possibilità di trascorrere le proprie vacanze sentendosi come a casa in rinomati posti della penisola o in piccoli borghi autentici.


Ma quali sono le procedure da adempiere e i requisiti da rispettare quando si decide di aprire una casa vacanze?


In questo articolo ti forniamo tutte le indicazioni che si devono adottare per gestire la tua casa vacanze.

Non è sempre facile adempiere a tutti gli obblighi previsti dalle vigenti normative, noi di YourPlace Abruzzo contiamo su un personale qualificato che si dedica professionalmente a queste mansioni, alleggerendo il carico lavorativo al proprietario.


Quali sono i criteri legislativi che definiscono una “casa vacanze”?


Si definiscono case vacanze o appartamenti per vacanze le unità abitative, composte da una o più stanze arredate, dotati di servizi igienici e cucina autonoma, adibite all’affitto per turisti. Sono gestite, inoltre, in forma imprenditoriale con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi, come disciplinato dalla legge 75/1995 per la Disciplina delle strutture turistiche extralberghiere. Per gestione imprenditoriale, agli effetti della presente legge, si considera quella che viene esercitata da chi ha la disponibilità di tre o più case o appartamenti e li concede in affitto per uso turistico rispettando tutte le normative vigenti.




Quali sono le normative che disciplinano gli affitti delle strutture a ricezione turistica?


La normativa per le case vacanze in Italia è disciplinata dalle leggi regionali e, in Abruzzo la norma prevede:

· Richiedere la partita IVA obbligatoriamente se si gestiscono più di due immobili;

· Presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP del Comune territorialmente competente su modulistica predisposta dalla Direzione regionale:

- Prevede l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente;

- L’autodichiarazione della classificazione sulla base di requisiti stabiliti dalle disposizioni vigenti;

- I prezzi e i dati relativi ai servizi forniti;

- La denominazione dell’esercizio;

- Le generalità del titolare e del gestore;

- Il numero, l’ubicazione e le caratteristiche delle case o degli appartamenti gestiti;

- Il periodo di esercizio delle attività.

· Presentare i prezzi dell’affitto alla Direzione regionale competente;

· Rispondere ai requisiti igienico – sanitario ed edilizi previsti dalla normativa vigente e dai regolamenti comunali;

· Gli appartamenti, così come le camere da letto devono essere arredati in modo decoroso e sobrio:

- Le camere dotate di letto con rete, materasso, cuscino, sedia, armadio, comodino e lampada per persona;

- L’angolo cottura completato di fornelli, frigorifero, lavello con scolapiatti, stoviglieria e posateria;

- La zona pranzo – soggiorno deve essere arredata con mobile – credenza, tavolo e sedie con numero sufficiente per gli ospiti;

- Il bagno completo di wc, lavandino, bidet, doccia o vasca;

· Le case devono fornire costantemente energia elettrica, acqua calda e fredda, riscaldamento ed eventualmente il gas;

· È necessario fare attenzione alla manutenzione ordinaria delle unità abitative e degli arredi.


 

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Dopo aver adempiuto a queste attività preliminari, riceverete dal comune la classificazione del vostro immobile. Per quanti danno alloggio a forestieri fino a due appartamenti e senza fornitura di servizi complementari, come le pulizie o le lenzuola, possono farlo per un periodo superiore a dieci giorni previa comunicazione alla Regione, entro i due giorni dall’inizio della locazione alla Direzione regionale competente su modelli cartacei o supporto informatico.




È bene sottolineare che la gestione di case ed appartamenti per vacanze non può comprendere mai la somministrazione di cibi e bevande o l’offerta di altri servizi caratteristici delle aziende alberghiere.


Un altro obbligo da parte del responsabile che gestisce una casa vacanze è anche la segnalazione telematica degli ospiti alla Questura competente, tramite il servizio online “Servizio alloggiati” predisposto dalle questure.


Il turismo si sta adattando alle esigenze dei vacanzieri, essi tendono a trovare più comodo un alloggio privato piuttosto che l’albergo ed è giusto che i proprietari adempiano a tutti i loro obblighi. Un modo più semplice e veloce per adempiere a tutto l’iter burocratico e legislativo è quello di affidarvi a noi di YourPlace Abruzzo. La nostra azienda vi solleverà da tutti gli oneri dando il giusto valore alla vostra casa vacanze.

 

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