Coppia sulla spiaggia
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  • Beatrice Collini

L’importanza del CIR

Aggiornamento: 3 feb

Promozione e regolamentazione della tua casa vacanze


In questo articolo cercheremo di chiarire l’importanza del Codice Identificativo Regionale per gli affitti brevi, necessario per la regolamentazione di questa nuova forma di ricezione.


Il settore degli affitti brevi è in forte crescita e ha portato numerosi vantaggi favorendo la diffusione di un turismo responsabile e sostenibile che al rispetto dell’ambiente e della cultura affianca un riconoscimento importante alla comunità locale rendendola protagonista del proprio territorio. Ha permesso inoltre la riscoperta delle caratteristiche uniche delle regioni italiane e dei loro spazi incontaminati svolgendo un ruolo chiave nell’evoluzione e diversificazione del turismo. È un ambito questo che necessita di una regolamentazione efficace, migliori e tuteli l’offerta turistica e, vada a contrasto di qualsiasi forma di irregolarità, anche fiscale, nell’ospitalità.



A tal fine il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo ha istituito una banca dati delle strutture ricettive destinate alle locazioni brevi presenti sul territorio nazionale. In fase di registrazione, l’immobile viene identificato tramite un codice alfanumerico chiamato codice identificativo appunto, che deve essere utilizzato per ogni offerta e promozione dei servizi all’utenza. Inoltre il CIR (Codice Identificativo Regionale) serve per contrastare l’abusivismo e l’evasione fiscale e il rilascio è di competenza delle regioni.

 



È chiaro che la richiesta del CIR è un atto necessario per il controllo ma anche per la promozione e la risonanza che la tua casa vacanza può raggiungere anche se possederlo potrebbe richiedere lo snodo di numerosi cavilli burocratici.


Noi di YourPlace Abruzzo mettiamo a disposizione il nostro team di esperti per eventuali delucidazioni su questa materia.





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