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  • Beatrice Collini

Affittare casa: meglio il lungo o breve periodo?

Aggiornamento: 4 mar

L’affitto, in qualsiasi modo lo vogliate intendere, è sempre una forma di investimento. Partiamo da questa affermazione per dire che se sei proprietario di un immobile la scelta di affittarlo è sempre una buona soluzione. Il dilemma è che tipo di affitto scegliere: a breve o lungo termine? La risposta non è univoca, dato che entrambe le opzioni offrono vantaggi e svantaggi.



In questo articolo cercheremo di fornirti la soluzione più giusta per te e per il tuo immobile.





Conviene ancora l'affitto tradizionale?


Partiamo dall’affitto tradizionale, ossia quello a lungo o medio termine. È la forma di affitto più comune, la cui caratteristica principale è la possibilità di affittare immobili con un tempo uguale o superiore a trenta giorni. Spesso si tratta di case vuote, magari ereditate, che una volta affittate consentono al proprietario di ricevere un guadagno mensile. Nella maggior parte dei casi, inoltre, l’inquilino è anche responsabile del pagamento delle bollette periodiche per i consumi di energia elettrica, gas, acqua e spesso anche di internet.

Il reddito garantito è sicuramente uno dei vantaggi maggiori di cui gode il proprietario dell’immobile che decide di percorrere la strada dell’affitto a lungo termine, oltre alla riduzione di tutte quelle preoccupazioni connesse alle pratiche burocratiche e amministrative: con la firma del contratto si conosce, infatti, anche il tempo di permanenza del tuo inquilino.

Inoltre la norma impone anche la possibilità di richiedere una caparra, che verrà poi restituita all’affittuario al termine del periodo di locazione che funga da assicurazione per i dettagli dell’affitto e doni serenità e un senso di stabilità al proprietario.


Nel mondo dell’affitto a lungo termine però, non sono possibili viaggi estemporanei nel tuo immobile, se hai un inquilino non gli potrai chiedere di lasciarti casa per un fine settimana, o utilizzarla in sua assenza. Se avete una casa al mare dunque, un bel rifugio in montagna, o in un piccolo borgo lontano dalla routine quotidiana, pensateci bene prima di optare per questo tipo di locazione, non potrete certo chiedere all’inquilino di lasciarvi casa. Ridotte saranno anche le visite nella tua proprietà, prima di poter passare per un controllo, anche banale o una manutenzione, è necessario dare un notevole preavviso che varia dalle 24 ore a una settimana.


Tra gli svantaggi c’è anche il lungo tempo previsto per la scelta del “giusto inquilino”. È importante valutare con calma chi far restare nella vostra casa, bisognerà vagliare i candidati, controllare le referenze…potrebbe rivelarsi difficile per un proprietario, legato al proprio immobile, donare fiducia a una sola persona. Questo tipo di problematica non si riscontra nell’altra tipologia d’affitto, forse meno “tradizionale” ma utilizzata molto in questi ultimi anni: l’affitto a breve termine.


 

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La novità dell'affitto breve.


In questo caso il proprietario non incorre nell’annoso problema di scegliere l’inquilino giusto in quanto il processo di scelta è molto più semplice e agevole, favorita da alcuni semplici strumenti come la prenotazione immediata.


L’affitto a breve termine è la locazione per periodi limitati di un immobile arredato e si distingue in due tipologie: affitto turistico e affitto transitorio. Il primo è quello che regola le comunissime “case vacanze”, affittate in gran parte dell’anno per la clientela turistica in cui i soggiorni sono massimo di trenta giorni e non richiedono la registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate; gli affitti transitori invece vanno da trenta giorni a diciotto mesi e prevedono la registrazione del contratto.


Un affitto a breve termine si traduce in una maggiore flessibilità per il proprietario, ossia si ha la possibilità di gestire e utilizzare il proprio immobile come e quando si desidera, è perfetto per i proprietari che non vogliono offrire ospitalità o alloggio in modo regolare ma solo in determinati periodi dell’anno, è ottimo per quanti possiedono un immobile in un luogo gettonato dal flusso turistico o comunque maggiormente fruibile in determinati periodi dell’anno, come una casa al mare o in montagna.


Con questo tipo di affitto si ha modo di accedere e quindi controllare l’immobile con una maggiore frequenza e, dato il breve periodo di soggiorno, i vostri ospiti non sentiranno l’esigenza di personalizzarlo o ri-arredarlo. Tra i vantaggi maggiori c’è sicuramente il guadagno.


Gli incassi sono spesso superiori del 20-35% rispetto a un affitto tradizionale, è possibile infatti impostare tariffe differenti a seconda che si trovi in alta o bassa stagione o in base alle comodità o servizi presenti.


Ovviamente anche per questa soluzione d’affitto possiamo incorrere in situazioni svantaggiose, tra queste al primo posto troviamo la manutenzione e gli aggiustamenti ricorrenti, quando si decide infatti di inserire un immobile nel settore turistico, occorre mantenere la proprietà in uno stato eccellente! È necessario provvedere con regolarità alla pulizia e manutenzione generale, vanno acquistati utensili e tecnologie di ultima generazione che garantiscano il giusto confort all’ospite. Un’altra problematica è gestire l’effetto della stagionalità. Nelle basse stagioni, le prenotazioni tendono ad essere incostanti o a scarseggiare del tutto e questo potrebbe provocare una perdita di denaro. A tal proposito ti consigliamo la lettura di un nostro articolo precedente Il fascino della bassa stagione per provare a rendere anche la tua casa vacanze un luogo affascinate per tutto l’anno.


Negli ultimi anni questo tipo di affitto è di gran lunga preferito nel mercato immobiliare e l’offerta tende a superare la domanda.

La concorrenza e tutto quello che richiede la gestione di una casa vacanza: la coordinazione tra pulizia e check in e check out degli ospiti, gestione delle prenotazioni, disponibilità costante e tutto il resto richiede molto tempo soprattutto se non si possiedono gli strumenti giusti.

A questo punto può tornati utile un aiuto professionale che gestisca per te tutte queste annose faccende e riesca a rendere la tua casa il posto preferito per i tuoi ospiti.


Noi di YourPlace Abruzzo mettiamo sempre a disposizione dei nostri clienti un servizio disponibile ed efficiente, concordato con i nostri proprietari, che ti premetta di gestire con serenità il tuo immobile per gli affitti brevi ed essere il preferito del tuo cliente.



La scelta della formula di locazione più giusta per te deve essere presa con calma e cautela, oltre a valutare la tua disponibilità è bene anche considerare con precisione quali sono le potenzialità del tuo immobile e poi decidere.

YourPlace Abruzzo mette a tua disposizione anche un servizio di consulenza che ti aiuta a prendere la decisione più giusta per la tua casa.




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